Celebrazioni Raffaello
 

Celebrazioni Raffaello

Nel 2020 si sono celebrati i 500 anni dalla scomparsa di Raffaello Sanzio. Tante le iniziative in programma anche nel 2021.

Raffaello - Una Mostra Impossibile a Loreto - Video >>

Il 2020 ha segnato il cinquecentenario dalla morte del grande Raffaello Sanzio. Per l’occasione la Regione Marche in collaborazione con l’Agenzia Nazionale del Turismo (ENIT) ha reso omaggio al suo genio senza tempo con l’esposizione Raffaello. Una mostra impossibile, raccolta virtuale delle sue opere più importanti, riprodotte fedelmente in dimensione reale, ad altissima definizione e leggermente retroilluminate. Dopo una prima tappa inaugurale all’Aeroporto delle Marche “Raffaello Sanzio” di Falconara Marittima, che ha dato il via alle celebrazioni contando la cifra record di più di 40 mila visitatori, e una seconda esposizione nella città natale di Urbino, la Mostra Impossibile è attualmente ospitata nel Bastione San Gallo di Loreto (AN) e visitabile dal 2 giugno al 15 settembre 2021 con orario dalle ore 09:30 alle 12:30 e dalle ore 17:00 alle 22:00 di tutti i giorni; come da regole vigenti è obbligatoria la prenotazione da effettuarsi presso l'associazione Pro-Loco a cui ci si può rivolgere per tutte le informazioni necessarie (tel. 071 977748).

Le celebrazioni raffaellesche però non possono prescindere dalla visita dei luoghi a lui più vicini. Proprio ad Urbino si trova la Casa-Museo dove cimeli e opere raccontano l’infanzia passata accanto al padre, anch’egli pittore, e, a pochi passi, il Palazzo Ducale sede della Galleria Nazionale delle Marche dove è conservato il Ritratto di gentildonna, detto “La Muta”.  

Lungo l’arco del 2021 le celebrazioni continuano con le esposizioni al Museo Pontificio della Santa Casa di Loreto dal 15 luglio al 17 ottobre de la "Madonna del Velo o Madonna di Loreto di Raffaello. Storia avventurosa e successo di un’opera", e dal 20 maggio al 30 settembre presso i  Musei Civici di Palazzo Pianetti a Jesi dal titolo “Raffaello e Angelo Colocci. Bellezza e scienza nella costruzione del mito della Roma antica”, percorso che esplora le connessioni tra il Maestro urbinate e l’umanista Colocci, punto di riferimento degli intellettuali romani del tempo.

Per completare idealmente le celebrazioni per il quinto centenario della morte di Raffaello, e in vista del quinto centenario della morte del Perugino, che si celebrerà nel 2023, la Regione Marche e il Comune di Urbino, hanno promosso anche la realizzazione della mostra curata da Vittorio SgarbiPerugino Il maestro di Raffaello”, che sarà allestita nelle Sale del Castellare, Palazzo Ducale di Urbino, in programma dal 20 luglio al 17 ottobre 2021. La rassegna mette in evidenza i tratti salienti dell’opera di Perugino e la sua influenza nella formazione di Raffaello, oltre ad un confronto con altri protagonisti della civiltà artistica che lega Marche e Umbria nel Rinascimento e alla ampia fortuna del suo linguaggio figurativo nel primo Cinquecento.

Continua anche il progetto “Raffaello Bambino”, creato dal Comune di Urbino in stretto legame con l’Accademia Raffaello, che propone immagini, testi e indicazioni in un circuito di scoperta, suddiviso in vari punti, in cui la città parla ai bambini in visita e si racconta anche agli adulti.

Interessante lo spettacolo realizzato dall' ITT “G. e M. Montani” di  Fermo dal titolo "Atomi e Note nella Scuola di Atene di Raffaello". Lo spettacolo è la celebrazione STEAM del 500° anniversario della morte di RAFFAELLO. Incontriamo i pensatori raffigurati nel suo affresco “La Scuola di Atene”, ripercorrendo con loro la storia della scienza della materia, accompagnati da una sinfonia di atomi e un’alchimia di note. E’ un esperimento fra l’arte e la tecnica, termici solo apparentemente, ma non etimologicamente, dicotomici. Lo scopo dello spettacolo è certamente il godimento estetico della reattività chimica e della musica. Il fascino della bellezza della reattività chimica in una cornice artistica rende inconsueto e gradevole questo percorso tecnico/artistico. 

Il video è raggiungibile dal collegamento Atomi e Note nella Scuola di Atene di Raffaello

Per saperne di più >>