La mappa dell'itinerario

 

Itinerario della bellezza nella provincia di Pesaro Urbino

 

Dolci colline digradanti verso il mare, lunghe spiagge, borghi e città medievali, rocche e castelli, aree archeologiche, musei, pinacoteche e teatri storici

 

Otto Comuni, che condividono un ambiente incontaminato costellato da bellezze rinascimentali, dalla costa adriatica ai contrafforti appenninici, fanno da scenario all'Itinerario della Bellezza nella Provincia di Pesaro Urbino.

È proprio tra le vette della Gola del Furlo e il mare che si trova il territorio di Colli al Metauro, Comune nato nel 2017 dall’unione di Saltara, Serrungarina e Montemaggiore al Metauro. Rampe di ripide scale sono la porta d’accesso ad ogni paese. Famose quelle di Saltara, dette anche le Scale per il Paradiso, che introducono al canale del mercato coperto. Da non perdere è la Chiesa del Gonfalone, che conserva una tela della scuola del Perugino, la Deposizione della Croce. Poco a nord di Saltara sorge la settecentesca villa che ospita il Museo del Balì, un moderno science center interattivo, adatto ad una divulgazione a misura di bambino.

Tra campi colorati che si mimetizzano con filari di pioppi e querceti si scorge Mondavio, uno dei Borghi più belli d’Italia. Il centro storico è racchiuso dalla possente cinta muraria e sul quale domina la quattrocentesca Rocca Roveresca, innalzata su disegno di Francesco di Giorgio Martini. Un piccolo gioiello secentesco inoltre si nasconde in piazza della Rovere. È il Teatro Apollo, con non più di 70 posti, che stupisce per l’eleganza dei colori acquerellati, mentre opere di pregio sono custodite nella Pinacoteca Civica.

Adagiata su un pendio sovrastato dai ruderi della Rocca quattrocentesca spicca Fossombrone, una cittadina i cui tratti si legano all’antica Roma. Di questo glorioso passato ne è testimone l’area archeologica su cui sorgeva l’antica Forum Semproni. I numerosi reperti rinvenuti nell’area sono conservati nel Museo Archeologico ‘A. Venarecci’. Ma volgendo lo sguardo alla parte alta della città, cade l’attenzione sui resti della Rocca Malatestiana, dove ancora oggi si può godere di un panorama privilegiato. Una camminata nel centro storico consente di ammirare il Palazzo Vescovile, la Pinacoteca Civica istituita nel 1901 e la casa dove si ritiene abbia vissuto il pittore Francesco Guerrieri. È d’obbligo infine una visita alla Casa Museo e Quadreria Cesarini, residenza borghese del primo Novecento. Poco distante dalla città si possono visitare le Marmitte dei Giganti, un canyon modellato dalla potente erosione delle acque sulla roccia calcarea.

Nel cuore della Valle del Cesano sorge Pergola, che dal 2018 appartiene ai Borghi più belli d’Italia. Uno scrigno di tesori è rappresentato dal Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola, che contiene i bronzi di Cartoceto, unico gruppo di statue di questa fattura esistenti al mondo risalente all’epoca romana. Un’altra eccellenza è simboleggiata dal Teatro Angel Dal Foco, dalla caratteristica conformazione a ‘ferro di mulo’. Pergola è anche la ‘Città del Tartufo tutto l’anno’, che viene celebrato con due manifestazioni: la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, a ottobre, e ‘AmiAmo il Tartufo’, dedicata al tartufo nero estivo.

Ma fulcro dell’itinerario è la visita a Urbino. Poggiata sulle colline della Valle del Metauro, la città appare come una visione improvvisa, con il Palazzo Ducale che si staglia all’orizzonte, pienamente immerso nella natura che lo accoglie. Bellezza matematica e geometrica si sposano con l’eleganza che si avverte varcandone le soglie. Ma Urbino è anche la città di saperi e di spiritualità, di cui è testimonianza il Duomo. Altre due eccellenze sono l’Oratorio di San Giovanni, definita una ‘piccola Cappella Sistina’ per via del ciclo di affreschi dei fratelli Lorenzo e Jacopo Salimbeni, e l’Oratorio di San Giuseppe, che custodisce uno scenografico Presepio in stucco. Da non perdere la visita alla Casa Natale di Raffaello Sanzio, in cui si trovano gli ambienti dedicati alla bottega dove operava il pittore Giovanni Santi, padre di Raffaello.

Lungo l’Alta Valle del Metauro, avvolta da un’atmosfera romantica, si incontra Sant’Angelo in Vado, che sorge sulle rovine dell’antica Tiphernum Metaurense. Nei pressi di Campo della Pieve è venuta alla luce verso la fine degli anni ’90 la Domus del Mito: una residenza gentilizia di epoca romana, così ribattezzata poiché la pavimentazione rappresenta scene legate alla mitologia classica. Tesori preziosi sono conservati anche all’interno della Pinacoteca Civica. Conclude il tour artistico Palazzo Mercuri, nel quale è stato realizzato il Museo dei Vecchi Mestieri, mentre al secondo piano si trova il Museo Archeologico. Imperdibile è lo spettacolo offerto dalla Cascata del Sasso, considerata tra le 10 più belle d’Italia. Nella parte opposta della cittadina, incastonato tra il verde dei boschi e l’azzurro del cielo, si trova il Lago di Aiolina, ideale per il relax.

Borgo di confine a pochi passi dalla Romagna si erge Gradara, che si fregia del titolo di ‘Borgo dei Borghi’ 2018. Da sempre Gradara si identifica con la sua rocca. Passando per le stanze private si accede alla famosa camera di Francesca, dove si trova la botola, la quale, si dice, fosse il passaggio usato per le incursioni amorose di Paolo. Non mancano opere d’arte di alto valore tra cui spiccano la pala d’altare di Giovanni Santi, padre del grande Raffaello, e la pala in terracotta invetriata di Andrea della Robbia, all’interno della cappella. Meritano una passeggiata le mura castellane, 800 metri da cui si possono scorgere distanze inaspettate, come San Marino e la Rimini dei Malatesta.

Conclude l’itinerario la visita a Pesaro, Città della Musica e Città della Bicicletta, città dai mille volti, come gli attori che si esibiscono al Teatro Gioacchino Rossini, in nome del suo cittadino più illustre. La sua personalità geniale si riverbera ancora oggi, tanto da meritarle il riconoscimento di Città Creativa Unesco della Musica nel 2017. L’omonimo teatro è il più importante della città e ospita ogni anno il Rossini Opera Festival, uno degli appuntamenti di musica lirica più importanti al mondo. 

Pesaro è anche luogo di nobili ville immerse nel verde a ridosso del Parco Naturale del Monte San Bartolo; la maestosa Villa Imperiale, che presenta alcuni aspetti tipici dell’architettura difensiva; e Villa Caprile, con il bellissimo giardino all’italiana in cui trovano spazio sofisticati giochi d’acqua.

 


 
 
 

Itinerario della bellezza nella provincia di Pesaro Urbino

Durata: 7 giorni
Da fare in: Estate - Inverno - Feste natalizie - Pasqua - Primavera - Autunno
Consigliato per: Family - Cultura - Wedding
 
 
 
 

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