Valfornace (località Pievebovigliana - Pontelatrave) - Chiesa e Convento di S. Francesco

 


ll convento ha origini antichissime. Fu costruito da San Francesco, intorno al 1200, durante un suo pellegrinaggio da Assisi a Loreto. Nel portico si possono ammirare ancora affreschi del XIII e XV secolo che illustrano gli episodi più importanti della vita del Poverello di Assisi. Nelle vicinanze del Convento, inoltre, si trova il pozzo presso il quale San Francesco avrebbe cambiato l'acqua in vino per rinfrancare gli operai stanchi del lungo lavoro.

La chiesa, a navata unica con tetto a capriate, risale al XIV secolo, mentre il convento è stato ricostruito nel corso del Settecento. L’abside è totalmente affrescata con dipinti attribuiti a Cola di Pietro. Un altro affresco invece raffigurante la Madonna della Misericordia è attribuito a Girolamo di Giovanni.  Inoltre, all’interno della chiesa è conservata una copia ottocentesca di un Crocifisso trecentesco simile a quello di San Damiano di Assisi. L’originale, che la tradizione vuole che sia stato donato al convento dallo stesso San Francesco, è andato distrutto nel 1892 durante un incendio.
Ad oggi l’antico convento, nella cornice del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ospita matrimoni e cerimonie, in particolare nel chiostro interno, in cui si possono ammirare gli affreschi che descrivono la vita di San Francesco d'Assisi.

A causa del sisma del 2016, la chiesa risulta inagibile. Per informazioni scrivere al  Numero Verde del Turismo (numeroverde.turismo@regione.marche.it).


 
 
 

Le Attrazioni di Valfornace

 
 Posizione attrazione