Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito

 

Superficie: 1452,13  Anno d'istituzione: 2009
Comuni interessati: San Severino, Matelica, Apiro, Gagliole

La riserva, che è caratterizzata da formazioni di calcare massiccio del Trias superiore, comprende oltre al M. San Vicino (1.045 m) anche l'altipiano di Canfaito situato sulle pendici.

Paesaggisticamente il valore è da ricollegarsi alla presenza di una zona pianeggiante di cresta, dalle relativamente vaste aree boschive, alternate da pascoli, che costituiscono, nel loro insieme, un paesaggio particolarmente dolce ed armonioso, anche se di origine antropica.
Di rilievo anche i valori antropologici e archeologici dati da grotte, anfratti e ripari sotto-roccia abitati sin dalla preistoria ed in cui sono stati rinvenuti anche antichi strumenti ed utensili in pietra.

La vegetazione è invece formata da vaste faggete ridotte a ceduo, in cui sono però presenti anche esemplari secolari (fino a 6 m di circonferenza). Questi veri e propri patriarchi della natura, si sono salvati dai tagli perchè i pastori, durante le ore calde dei mesi estivi, vi si rifugiavano cercando riparo fra le loro grandi chiome (merigge).

Floristicamente l'area è interessante per la presenza di Scilla bifolia, Crocus neapolitanus, Anemone ranuncoloides, Cardamine bulbifera, C. enneaphyllos, ecc...

Dal punto di vista faunistico è rilevante ricordare la presenza del lupo, del capriolo, del gatto selvatico, del gufo reale, del falco pellegrino e del picchio rosso.


 
 
 

Le Attrazioni di San Severino Marche

 
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