numero verde: 800 222 111
Destinazione Marche

Matelica
Cultura
Made in Marche The Genius of Marche Spiritualità e Meditazione Parchi e Natura Attiva
Vista di Matelica

Matelica sorge al centro dell’Alta Valle dell’Esino, circondata ad est dalla catena del Monte San Vicino e ad ovest dall’Appennino Umbro-Marchigiano. L’antico nome della città era Matilica. Antico insediamente piceno, fu poi cittadina romana, di cui resta una domus e vari mosaici visibili lungo Corso Vittorio Emanuele, protetti da una teca trasparente.
Fulcro della cittadina è Piazza Enrico Mattei (fondatore e primo presidente dell'ENI), al centro della quale si trova una monumentale fontana cinquecentesca dalla forma ottagonale. Quest’ultima, in pietra bianca, risale al l587, ed è stata progettata dall'architetto della Santa Casa di Loreto, Lattanzio Ventura di Urbino. Dalla vasca centrale emergono quattro statue di divinità marine, sui pannelli figurano stemmi papali di Sisto V e di alcuni Cardinali. Sulla piazza si affacciano alcuni dei principali palazzi matelicesi: il Palazzo del Governo e l’annesso loggiato, Palazzo Ottoni con la suggestiva loggettae il Palazzo Comunale. Le prime notizie della costruzione del Palazzo del Governo risalgono al 1271 ad opera dell'architetto Benincasa da Firenze, coadiuvato dal cottomista Bruno da Fabriano. Il palazzo, che fa corpo con  la Torre Civica, fu rimaneggiato più volte e questo lo ha danneggiato dal punto di vista dell'unità stilistica. Lungo le vie e i vicoli sorgono numerosi palazzi nobiliari e chiese che conservano pregevoli opere d’arte; fra di esse la Cattedrale di Santa Maria Assunta, la Chiesa di San Francesco, ricca di opere d’arte del sec. XV, e  il Teatro Comunale, opera di Giuseppe Piermarini, l’architetto che costruì la Scala di Milano. A Palazzo Piersanti è ospitato l’omonimo museo che prende il nome dalle collezioni di Venanzio Filippo Piersanti, donate nel 1901 al Capitolo della Cattedrale. Tra le notevoli opere conservate dipinti di Bellini, Antonio da Fabriano, Francesco di Gentile da Fabriano, Salvator Rosa, Carlo Maratta, argenti pregiati, mobili rari e di pregio. Da non perdere è il Museo Archeologico, allestito all'interno di Palazzo Finaguerra, ubicato nei pressi del complesso monumentale di San Francesco. Particolarmente rappresentata è la fase relativa alla civiltà picena, con i ricchi corredi delle tombe di VIII-VII secolo a.C. Di particolare rilievo sono le tombe della fase "orientalizzante" (fine VIII-inizio VI secolo a.C.). Di eccezionale interesse, anche per la sua rarità, è l'orologio solare sferico in marmo con iscrizioni in greco, noto come Globo di Matelica, datato tra il I e il II secolo d.C. Merita una visita anche la frazione di Braccano, originale museo a cielo aperto con circa 70 murales di vari artisti sulle facciate delle case. La manifestazione più importante che ha luogo a Matelica tra luglio e agosto è il Festival Internazionale del Folklore.
 Posta in una felicissima posizione, in una valle compresa tra il Monte San Vicino e l’Appennino Umbro marchigiano, Matelica aderisce all'Associazione nazionale Città del Vino e all'Associazione Nazionale Città del Miele. Rinomato è il vino Verdicchio di Matelica DOC; il Verdicchio di Matelica Riserva è riconosciuto DOCG.
I prodotti tipici
La cucina locale è semplice, ma dai sapori forti e decisi, che rispecchiano le caratteristiche geografiche della regione. La gastronomia, profondamente legata ai prodotti del territorio, ma capace di grandi raffinatezze, propone antipasti come la crescia con gli sfrigoli o i crostini con fegatini di pollo o coratella di agnello, e primi piatti caratteristici come i vincisgrassi, dalla storia affascinante ed antica, le “tagliatelle della trebbiatura”, i cappelletti in brodo e gli gnocchi con la papera. Tra i secondi, oltre alla carne bovina proveniente da razza marchigiana e fabrianese, che merita particolare menzione, ritroviamo anche i prodotti tipici dell’aia: polli e conigli in potacchio (cottura in bianco con aggiunta di aglio, rosmarino e vino bianco) o nella variante in porchetta, con aggiunta di finocchio selvatico. Matelica è anche “Città del miele", prodotto che si abbina perfettamente al formaggio. I migliori mieli locali vengono raccolti nell’Alta Valle dell’Esino tra colline e campi dove la flora è ricca di fiori spontanei e l’inquinamento è pressoché assente. Millefiori, miele di castagno e di acacia si affiancano al prodotto tipico che è la melata di quercia, ottenuta dalla linfa fuoriuscita dalle piante a causa dell’azione dei parassiti, dal sapore amaro, ma molto apprezzato.
Norcineria
La quantità e varietà dei salumi prodotti dipende direttamente dalla storia della realtà agricola di quest’area. Quella che anticamente era chiamata “la pista”, cioè la fase di preparazione dei salumi, oggi viene continuata dalle numerose norcinerie artigianali. Non si può perdere l’occasione di assaggiare il ciauscolo, definito il principe dei salumi, la cui affumicatura al camino lo rende particolarmente morbido. Prodotti altrettanto prelibati sono il salame lardellato, la coppa, la lonza ed il salame di fegato.
Formaggi
La produzione dei formaggi è stata sempre molto apprezzata nel tempo. L’allevamento ovino, tradizionalmente costituito da capi di razza vissana e sopravissana ha dato vita ad una produzione dedicata soprattutto al pecorino e alla ricotta. Il primo, ottenuto esclusivamente da latte di pecora, può essere consumato fresco (in tal caso la forma è cilindrica e la pasta bianca) o stagionato (pastagiallastra e consistenza giallastra e scagliosa).

Il centro storico, i monumenti e i musei del Comune sono parzialmente fruibili. Per informazioni scrivere al Numero Verde del Turismo della Regione Marche (numeroverde.turismo@regione.marche.it) o contattare i telefoni indicati sotto.



 

Vedi anche:


Info:

Indirizzo:
Piazza Enrico Mattei 1 (Sede Comunale)
Comune:
Matelica
Telefono:
0737.781811; ufficio turistico: tel 0737 781850
Fax:
0737.781835
Email:
Sito web:


Photogallery:

  • Resti di Matelica
  • Fontana di Matelica
  • Matelica - Mostra: Potere e Splendore. Gli antichi Piceni a Matelica
  • Matelica - Mostra: Potere e Splendore. Gli antichi Piceni a Matelica
  • Città di Matelica
  • Città di Matelica
  • Matelica - Romita di Monte Gemmo

Indietro

Richiesta informazioni - Matelica

(* campi obbligatori)
Dati Personali
 
 
Informazioni viaggio
Per adulti e bambini di età


 

   

Ai sensi dell'articolo 13 del codice della privacy (Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196), La informiamo che il trattamento dei dati fornitici avverrà con correttezza, liceità e trasparenza e tutelando la sua riservatezza ed i suoi diritti. I dati personali da Lei forniti sono raccolti con modalità telematiche e trattati, anche con l'ausilio di mezzi elettronici, direttamente per soddisfare la Sua richiesta e, eventualmente, completare la prenotazione e per finalità connesse: - alla richiesta di informazioni e/o segnalazioni anche mediante l'utilizzo di posta elettronica - invio di segnalazioni mediante l'utilizzo della posta elettronica. I Suoi dati potranno essere oggetto di comunicazione ai soggetti cui la facoltà di accedere a detti dati sia riconosciuta per disposizioni di legge ed ai soggetti ai quali il trasferimento sia necessario o funzionale per la resa dei servizi da Lei richiesti. Per qualsiasi ulteriore informazione e per fare valere i diritti a Lei riconosciuti dall'articolo 7 del codice della privacy potrà rivolgersi al titolare del trattamento.

PRENOTA

SCARICA LE NOSTRE APP

EVENTI

BLOG

MARCHEADVISOR

Contatti