Acquaviva Picena

 
Località
Via San Rocco, 9 - Acquaviva Picena (AP)
0735.764005 - 0735 765080 0735.764643
 
Acquaviva Picena, (Bandiera Arancione), piccolo centro nell’immediato entroterra di San Benedetto del Tronto, sorge su una collina dalla quale è possibile ammirare uno stupendo panorama sulle colline marchigiane fino ai monti dell’Appennino, come il Vettore, il Gran Sasso e la Maiella. Il borgo è caratterizzato dalla Rocca, vero capolavoro di architettura militare rinascimentale, la cui prima costruzione risale al XIV secolo da parte dei nobili della famiglia Acquaviva. Fu poi riedificata nel 1474 su progetto dell’architetto Baccio Pontelli. Presenta una pianta a quadrilatero irregolare, che racchiude un’ampia corte centrale con pozzo, con i vertici rafforzati da torrioni. Il torrione più alto, il mastio, di forma cilindrica, è alto circa 22 m. L’interno, occupato da due vani voltati tra loro collegati da una scala in muratura, ospita attualmente un’interessantissima esposizione di armi antiche. Ai piedi della rocca si apre la piazza del Forte, che fornisce ad essa una platea scenografica, con basse case disposte a semicerchio.  Le strade del borgo corrono fra loro quasi parallele e sono raccordate da rampe gradonate come il pittoresco Vicolo del Trabucco, dove anticamente vi erano depositate delle macchine belliche simili alle catapulte. Piazza San Nicolò è il baricentro del borgo antico, disposta in forma allungata fra due opposti colli; su di essa si affacciano la chiesa omonima, del XVI secolo, la Casa Rossi Panelli e la Torre Civica. Fuori dal centro storico, la Chiesa di San Francesco con l’annesso convento è la più antica fondazione francescana di tutta la Marca, istituita dal medesimo San Francesco d’Assisi su invito della famiglia degli Acquaviva.  Tra gli edifici religiosi di pregio ricordiamo anche la chiesa di San Lorenzo, contenente un retablo seicentesco, la Chiesa di San Giorgio e la chiesa di Santa Maria delle Palme. Attività tradizionale del borgo è la produzione di cesti di paglia, effettuata secondo un metodo tramandato di generazione in generazione.  Interessante e caratteristico è il Museo della “Pajarola”, che custodisce una raccolta di cesti, utensili da cucina, bamboline realizzate con intreccio di paglia, vimine e materiali naturali. Da gustare ad Acquaviva Picena sono: formaggi e latticini, peschette dolci, il frustingo ( dolce tipico marchigiano a base di frutta secca e fichi), e svariati vini ( Rosso Piceno DOC, Rosso Piceno Superiore DOC, Falerio DOC , Offida DOC).  L'evento più significativo che ha luogo ad Acquaviva Picena nel corso dell'anno è Sponsalia, la rievocazione storica del matrimonio tra Forasteria d'Acquaviva e Rainaldo di Brunforte (1234). Organizzata dal 1988 a cavallo tra i mesi di luglio e agosto, prevede la disputa del Palio del Duca. 


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