Responsive image

  • Sapori e Saper fare

Anisetta Meletti

L’Anisetta Meletti nasce ad Ascoli Piceno nel lontano 1870 per opera di Silvio Meletti che dopo una lunga serie di studi nel campo della distillazione e di ricerche nel campo delle materie prime, mette a punto un meticoloso processo produttivo che gli permette di ottenere un prodotto unico nel suo genere. Silvio Meletti postosi in mente di da...

Responsive image

  • Sapori e Saper fare

Brodetto di pesce

E’ un piatto simbolo della cucina marinara dell' Adriatico, in particolare marchigiana, nato come piatto povero dei pescatori. Utilizza molte qualità di pesce, almeno nove/dieci, variabili a  seconda della stagione. Ingredienti: seppie, triglie, sogliole, palombo, rospo, pannocchie ,scorfano, merluzzo, frutti di mare, calamari, r...

Responsive image

  • Sapori e Saper fare

Casciotta d'Urbino DOP

La storia dei formaggi è secolare e suggestiva quanto quella della pastorizia. Da fonti antichissime si apprende che i formaggi tipici marchigiani erano molto apprezzati già nella Roma di Augusto, mentre nel XVI secolo la Casciotta d’Urbino aveva tra i suoi estimatori Michelangelo, che amava gustarla in primavera, periodo dell&r...

Responsive image

  • Sapori e Saper fare

Fava di Fratte Rosa - Presidio Slow Food

A Fratte Rosa, piccolo paese tra le colline pesaresi, gli abitanti sostengono che le fave migliori siano quelle coltivate sui "lubachi", ovvero i terreni ricchi di argilla bianca che caratterizzano il territorio e che hanno dato origine a due produzioni tipiche: i "cocci" e le fave.Il paese, infatti, è noto fin dall’epoca romana per la...

Responsive image

  • Sapori e Saper fare

Il miele

Il miele è usato nelle Marche sin da tempi remoti per dolcificare cibi e bevande. Le colline marchigiane, coltivate con leguminose foraggere, sulla, erba medica e lupinella, forniscono alle api grandi quantità di nettare e tra i tanti tipi prodotti nella regione, sono particolarmente pregiati i  Millefiori. Alcun...

Responsive image

  • Sapori e Saper fare

Il Salame di Fabriano - Presidio Slow Food

Il Salame di Fabriano, che rientra nella tipologia dei salami lardellati, trova già riscontro nelle mercuriali della Camera di Commercio del XVII e XVIII secolo che gli attribuivano addirittura un valore superiore a quello del prosciutto.  In una lettera del 1881 da Caprera, Garibaldi ringraziava per l’omaggio di un composto...

Responsive image

  • Sapori e Saper fare

Il Salame più morbido: il Ciauscolo IGP

La storia dei salumi marchigiani è legata alla famiglia mezzadrile, che usava per alimentarsi quasi tutte le parti del maiale. Molta attenzione veniva posta nell'alimentazione dell’animale che si allevava con ghiande e pastoni. Tale aspetto è tuttora particolarmente curato e ciò si riflette molto positivamente sulla quali...

Responsive image

  • Sapori e Saper fare

Il Varnelli

Il Varnelli è un prodotto unico ed originale che esalta la tradizione mediterranea dei liquori all’anice ed è apprezzato, sia in Italia che all’estero, per il suo gusto secco e deciso che lo rende assai gradevole in molteplici usi. Varnelli, l’espressione dell’anice allo stato puro: degustandolo si entra nel mo...

Responsive image

  • Sapori e Saper fare

Il Verdicchio: dai Castelli di Jesi a Matelica

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi, senz’altro il vino che gode di maggior prestigio nel mondo, vanta anche un singolare primato: è il primo nome di vino comparso nella più antica etichetta italiana. L’immagine dei vini marchigiani, nonostante la relativa giovane età, ha saputo conquistare il consenso...

Responsive image

  • Sapori e Saper fare

L'Olio Extravergine di Cartoceto DOP

L’olio tipico marchigiano è caratterizzato dalla presenza di numerose varietà tipiche dell’ambiente regionale che si uniscono al Frantoio ed al Leccino in proporzione variabile, esaltando di volta in volta questa o quella caratteristica, rende possibile una combinazione pressoché infinita di sfumature e aromi per cu...