Le carni e i prodotti di allevamento marchigiani
Le Marche si fanno apprezzare per carni di ottima qualità. L’ambiente, il clima dolce e i pascoli incontaminati sono gli ingredienti essenziali per la produzione di carni pregiate. In questo contesto ambientale e culturale cresce la razzo Bovina marchigiana; pronipote del bovino dalla grandi corna, si evolve grazie all'incrocio con la "chianina" e, a partire dall'inizio del XX sec., con la "romagnola". Il risultato è ottimo e spesso dà vita, anche all'estero, a incroci migliorativi. E' una razza gigante, le cui carni sono tutelate dal marchio IGP Vitellone bianco dell’Appennino Centrale.
Tra le numerose razze ovine da carne allevate il tutto il territorio, alcune prendono il nome dal territorio di appartenenza. Le più note sono: la vissana, la sopravvissana, l'appenninica e soprattutto la razza fabrianese, che è una delle più diffuse del territorio. La qualità e la tipicità degli ovini regionali saranno presto tutelate attraverso il marchio " Agnello del Centro Italia", per il quale è stata già presentata al Ministero delle Politiche Agricole la richiesta di riconoscimento del prodotto come IGP. L'agnello, preparato per lo più alla brace oltre che al forno, alla cacciatora, con il pane bollito o fritto, costituisce una pietanza principe di tanti menù tradizionali.
Anche la carne del cavallo del Catria è di qualità superiore. Il territorio di maggior diffusione del cavallo si identifica con quello della Comunità Montana del Catria e Cesano e della Comunità Montana del Catria e Nerone. La carne di cavallo del Catria può essere impiegata per tagli di carne fresca e per la preparazione di insaccati e prodotti conservati.
Le Marche sono note per i cosiddetti animali di bassa corte. L’allevamento avicolo, in particolare, conta ben tre rappresentanti nell’elenco regionale dei prodotti tradizionali: il cappone rustico, il gallo ruspante e il tacchino bronzato. Nelle metodiche di allevamento di questi animali, una particolare attenzione viene rivolta all’alimentazione che deve essere basata essenzialmente su cereali ed erbe mediche per il tacchino, alla densità degli animali e al rispetto dei tempi di crescita. Vengono inoltre allevate tante razze di coniglio, ingrediente base di numerose e squisite ricette tipiche.
La trota trova un habitat ideale nelle acque fredde e correnti dei fiumi che attraversano Visso e Pioraco. In queste zone viene largamente consumata come prodotto fresco, oltre che particolari preparazioni come il filetto di trota affumicata.