Carnevale di Ascoli Piceno
Il Carnevale di Ascoli Piceno ovvero Carnevale Storico del Piceno è un appuntamento che si ripete da secoli e che si compone di tanti elementi: dagli spettacoli in vernacolo alla classica raviolata, dalle immancabili premiazioni di gruppi mascherati alle feste per i partecipanti e per le scuole. Sono presenti gruppi organizzati e singole maschere ( “le macchiette”). Satira e ironia animano la manifestazione, coinvolgendo attori e spettatori. Nelle giornate di giovedì, domenica e martedì grasso, il palcoscenico privilegiato è la splendida piazza del Popolo.
5 febbraio: Domenica degli amici pomeriggio Auditorium Ca. Ris. AP “ Come fu che Cefelò sotte a lu Ddome fu scalpellato…”
12 febbraio: “Festa della fantasia” con genitori e nonni che portano i propri bambini alla festa che si tiene in Piazza del Popolo alle ore 15.
16 febbraio (Giovedì grasso): “ Carnevale delle scuole con Re carnevale” in piazza del Popolo alle ore 9.00.
18 febbraio: Torneo di Ramazza in piazza del Popolo alle ore 9.00; mattino e pomeriggio Sala Docens “ Raduno nazionale di Cosplayer” (recitanti in costume); pomeriggio Loggia dei Mercanti “ Raviolata del Gruppo de Lì Precise”.
19 febbraio: pomeriggio” Carnevale in piazza" Piazza del Popolo viene abbellita con enormi lampadari fin de siècle, mentre in tutti i locali si organizzano veglioni e feste in maschera. Concorso cittadino per gruppi mascherati. Ore 21.30 presso Palasport Monterocco Orchestra Mario Riccardi 20 febbraio: presso Palasport Monterocco alle ore 15 "Il Carnevale di tutti i bambini"; alle ore 21.30 fantastico veglione di Carnevale con Simona Quaranta
21 febbraio (Martedì grasso): Carnevale in Piazza con premiazione dei gruppi mascherati da parte di una giuria che giudica l'idea più originale, i migliori costumi e naturalmente l'argomento più divertente
26 febbraio premiazioni
Luogo di fede e patria delle olive all’ascolana, la città conserva straordinarie vestigia romane e testimonianze del romanico e del gotico.
Il centro storico di Ascoli deve il suo aspetto così armonico e compatto al travertino locale. Impedibile la splendida Piazza del Popolo, il “salotto” della città, ornata su tre lati da un loggiato con 59 archi e dalla mole con torre merlata del Palazzo dei Capitani del Popolo. Da visitare la Pinacoteca civica e il Museo Diocesano, le cui sale racchiudono autentici gioielli dell’arte, dal piviale di Nicolò IV del sec.XIII, alle opere di Tiziano, Reni e Luca Giordano. Completano la visita i laboratori artigiani (tra cui quelli di violini, liuti e ferro battuto) e la degustazione dei vini e dei liquori piceni ( il bianco Falerio dei Colli Ascolani, Rosso Piceno e Rosso Piceno Superiore, vino cotto, anisetta e mistrà).
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