Dal suo nome originale, Fanum Fortunae, s’intuisce fosse un importante centro sacro, dedicato alla dea Fortuna. I romani vi si insediarono già intorno al 70 a.C., con una presenza che tocca il culmine in epoca augustea, periodo a cui risalgono numerosi monumenti, come l’Arco di Augusto, porta dell’antica Via Flaminia. Del periodo malatestiano la città conserva invece, oltre alla Rocca e alle splendide Arche tombali oggi riunite nel sottoportico di S.Francesco, la monumentale Corte con le belle bifore tardogotiche e l'aerea loggia rinascimentale. Nel centro della città si trova la cinquecentesca Fontana della Fortuna, davanti alla quale ha sede il Teatro omonimo, già Palazzo della Ragione. Attraverso il rinascimentale arco Borgia-Cybo si ha accesso alla Corte Malatestiana, sede del Museo Civico e Archeologico e della Pinacoteca, con pregevoli dipinti. Le chiese di maggior interesse storico-artistico sono la Cattedrale ( rilevante la Cappella Nolfi), la Chiesa di San Paterniano, la Chiesa di Santa Maria Nuova, il fastoso interno barocco della chiesa filippina di S.Pietro in Valle. Le spiagge di Lido, Sassonia e Torrette sono mete frequentate del turismo balneare estivo. Le Terme di Carignano offrono cure idroterapiche.
Negli immediati dintorni di Fano non può essere dimenticato l'Eremo di Monte Giove, luogo di preghiera e di meditazione, eretto alla sommità del colle omonimo.
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