Infiniti castelli, rocche e ville
Il territorio delle Marche, situato tra gli Appennini e la costa, è caratterizzato da dolci rilievi collinari, dominati da borghi cinti da mura o custoditi da rocche. Meno conosciute delle città d’arte, queste località sono apprezzate non solo dagli appassionati di castelli, architetture medievali e strutture militari. Fortezze splendide, costruite per esigenza di difesa o per volontà di dominio, si possono ammirare nella provincia di Pesaro-Urbino: il castello di Gradara e la rocca Costanza a Pesaro di Luciano Laurana. A Mondavio, a Sassocorvaro e a Cagli, invece, si possono visitare le rocche realizzate dal senese Francesco di Giorgio Martini. Da non perdere è l’imponente castello dei Brancaleoni a Piobbico. Nella provincia di Ancona spiccano invece Arcevia con i suoi nove “castelli”, Corinaldo, dotata di impressionanti mura, la rocca di Offagna, con il museo delle Armi, Sassoferrato con la rocca Albornoz e Senigallia con la rocca Roveresca, progettata da Baccio Pontelli. Nei pressi di Macerata sorgono Caldarola, con il castello Pallotta e, nei dintorni, i castelli feudali di Pievefavera, Croce e Vestignano; Camerino, circondata dal sistema difensivo di epoca varanesca; San Ginesio, Tolentino con il castello della Rancia e Urbisaglia che domina la valle con la sua rocca. Ascoli Piceno vanta la fortezza Malatesta e quella Pia, mentre vicino ad Acquasanta Terme, già conosciuta ai tempi dei romani, si trovano Castel di Luco e Arquata del Tronto. Meritano una visita anche Acquaviva Picena, con la possente rocca medievale, e Moresco, dominata da una torre esagonale del XII secolo. Numerose anche le ville, tra cui quella di età roveresca detta “Imperiale” nel Pesarese e quella dotata di un bellissimo giardino all’italiana di Potenza Picena, Villa Buonaccorsi.